Teoria



Quando Stalin andava a braccetto col Terzo Reich

Sul Patto Molotov-Ribbentrop

Nell’agosto del 1939, al Cremlino si svolgeva una conviviale e sconcertante cerimonia suggellata da un brindisi beneaugurante. “So quanto la nazione tedesca ami il suo Führer. E’ un bravo ragazzo. Per questo desidero bere alla sua salute” (1). Con queste parole Stalin saluta il “patto di non aggressione” tra l’Urss e la Germania nazista, firmato da Molotov e dal suo omologo tedesco, il barone von Ribbentrop. Resa pubblica immediatamente la...

12 Giugno 2015 - Piero Nobili - Comitato centrale PCL

Problemi di fondo e inviti alla lettura

Una critica al neo-nichilismo passa dalla critica al postmodernismo. Appunti in difesa della prospettiva rivoluzionaria. Assistiamo da tempo all’assenza della costruzione di un progetto alternativo alle politiche di austerity prodotte da un capitalismo agonizzante. La risposta, se così si può chiamare, è avvenuta in modo confuso e disordinato; ne è un esempio la recente contestazione all’Expo di Milano oppure, con sfumature diverse ma atteggiamenti...

10 Maggio 2015 - Trotsko

Sul 50° anniversario della morte di Togliatti

A commento dell'articolo pubblicato da ReportPistoia

Sul quotidiano online ReportPistoia di oggi 24 agosto leggo un articolo di Carlo Papi - Coordinatore dei Circoli della Piana del Prc-Federazione della Sinistra in memoria di Togliatti in occasione del 50° anniversario della morte. Vorrei fare alcune brevi osservazioni su quanto scrive il Papi e, più in generale, circa la figura di questo discusso personaggio legato allo stalinismo e ai suoi crimini. Il compagno Papi vorrebbe parlarne in chiave “non apologetica”,...

25 Agosto 2014 - Mario Capecchi - PCL sezione di Pistoia

Stalinismo e Togliattismo

dagli anni ’20 alla caduta del Muro di Berlino: fine del ‘socialismo reale’

E’ utile soffermarsi sulla linea staliniana, sui contenuti acquisiti da questa ‘linea’ dalla seconda metà degli anni ’20, sulla fine degli ‘oppositori’ più rappresentativi della ‘sinistra’, facendo riferimento anche ad alcuni eventi storici. E’ utile soffermarsi sulla linea staliniana, sui contenuti acquisiti da questa ‘linea’ dalla seconda metà degli anni ’20, sulla fine degli...

29 Luglio 2014 - Salvatore Ferraro

Il duttile maestro del materialismo storico

Quel professore socialista che non piaceva a Turati

Un articolo comparso su Marxismo Rivoluzionario, n. 5, dicembre 2004 Antonio Labriola, originale figura di intellettuale approdato in tarda età al socialismo e al marxismo, occu­pa un posto di rilievo nella storia dell’uno e dell’altro movimento. Nato a Cassino il 2 luglio 1843 in una famiglia della piccola bor­ghesia patriottica (il padre era in­segnante di liceo), trascorse la vita principalmente nell’ambiente ac­cademico prima a Napoli - dove...

19 Luglio 2014 - Tiziano Bagarolo

George Grosz pittore rivoluzionario (prima parte)

1)Arte e Rivoluzione a) L’arte come strumento della rivoluzione Il pittore è saggista Marco Fidolini individua nella rottura realizzata dalla rivoluzione francese le condizioni storiche fondamentali che determineranno nel corso di quasi due secoli quegli sconvolgimenti artistici che costituiranno la linfa del movimento del Dadaismo berlinese: “il processo di rinnovamento artistico avviato nel corso delle tempeste politico-sociali della Francia rivoluzionaria , che aveva...

3 Giugno 2014 - Riccardo Blasco Camboni

George Grosz pittore rivoluzionario (seconda parte)

3)L’ Internazionale Dada di Berlino L’evento decisivo per la rottura con l’Espressionismo fu l’esperienza diretta nell’esercito. I suoi disegni di questo periodo mostrano lo sfacelo prodotto dalla guerra. Grosz fu richiamato al servizio militare nel gennaio 1917 per rimanervi solo sei mesi senza mai prendere parte ai combattimenti. Secondo lui le autorità lo cacciarono dall’esercito perché dopo la visione della Erste Grosz Mappe si...

3 Giugno 2014 - Riccardo Blasco Camboni

Femminismo di classe: analisi e strategia

Un contributo alla discussione

INTRODUZIONE La necessità di organizzare un femminismo che sia di classe nasce dall'esigenza di colmare un vuoto nell'analisi dell'oppressione femminile, letta finora quasi esclusivamente in senso ingenuamente interclassista. Non lo si fa per feticismo marxista, quanto perché ci troviamo di fronte ad una crisi capitalista devastante, e si sente il bisogno, oggi più che mai, di intervenire ed analizzare la realtà sottolineando la necessità di mettere al...

2 Giugno 2014 - Serena Ganzarolli

È davvero scomparsa la classe operaia?

Una breve riflessione sulla centralità del proletariato al giorno d'oggi

Da qualche tempo a questa parte una certa sinistra, legata alla disobbedienza teorizzata da A. Negri e al pensiero post operaista in generale vorrebbe far credere che la classe operaia si sia estinta, proiettandoci in nuova epoca, dove al posto delle merci si producono per lo più simboli, segni e "affetti". L'epoca del biocapitalismo cognitario. E' davvero così? Il "lavoratore immateriale" ha sostituito il lavoratore classico a cui siamo abituati? Sono morte le classi e con...

22 Febbraio 2014 - Lorenzo Terrinoni

MARXISMO RIVOLUZIONARIO (numero 9)

in allegato il testo in PDF

RIVISTA TEORICA DEL PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI "Dopo una lunga interruzione, ricompare qui, per il momento in forma elettronica (in ogni caso stampabile) Marxismo Rivoluzionario, che fu la rivista teorica della sinistra trotskista conseguente del Partito della Rifondazione Comunista, organizzata nella Associazione Marxista Rivoluzionaria (AMR), e poi, sia pure per un solo numero, del Movimento per il Partito Comunista dei Lavoratori, che visse tra la nostra rottura con il PRC, nel...

7 Febbraio 2014 - PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI