La lotta delle donne


#3 La donna non è un servizio pubblico dello Stato borghese

Basta sfruttamento domestico e lavoro non pagato!

Verso l'8 marzo! Nella società borghese lo status sociale, l'essere donne borghesi, concede facili soluzioni per sfuggire al destino di oppressione che invece è garantito per le donne della classe lavoratrice. Non tutte condividono lo stesso destino, né sul fronte del lavoro esterno alla casa, né su quello domestico. Le condizioni economiche decidono per le donne: l’eventuale libertà dal lavoro domestico dipende dalla possibilità di pagare...

22 Febbraio 2019 - Partito Comunista dei Lavoratori - commissione oppressioni

#2 Uguale lavoro, uguale salario

Solo con un salario dignitoso si è indipendenti

Verso l'8 marzo In Italia le donne guadagnano mediamente il 71,7% del salario degli uomini, ma con molte differenze nei settori economici e nelle diverse qualifiche: un’operaia ha una retribuzione pari al 67,6% dell’operaio, una donna quadro guadagna l’85,8% dello stipendio lordo di un lavoratore maschio con la stessa qualifica. Secondo alcune stime la parità salariale verrà raggiunta tra 118 anni. Le donne costituiscono la maggioranza della popolazione...

19 Febbraio 2019 - Partito Comunista dei Lavoratori - commissione oppressioni

Lavoro, non elemosina di Stato! Aborto e autodeterminazione contro il medioevo!

Solidarietà internazionale contro un governo reazionario!

Il PCL appoggia lo sciopero dell’8 marzo con otto rivendicazioni L’8 marzo il Partito Comunista dei Lavoratori sarà al fianco delle donne che scenderanno in piazza durante lo sciopero indetto da Non una di meno e da varie sigle sindacali di base: CUB, SIAL COBAS; SLAI COBAS per un sindacato di classe, SGB, USB, Si Cobas e Adl Cobas. Lo sciopero è l’arma più importante che i lavoratori e le lavoratrici hanno contro chi li/e sfrutta e li/e opprime,...

16 Febbraio 2019 - Partito Comunista dei Lavoratori - commissione oppressioni

#1 Il lavoro è autodeterminazione

Nessuna elemosina di cittadinanza!

Verso l'8 marzo Uno dei fondamenti dell’attuale sistema economico capitalista è l’accettazione della povertà come fattore intrinseco al sistema e inevitabile stato naturale delle cose. Tale visione è ovviamente utile al capitale per continuare a perpetuarsi, mantenere inalterati i rapporti tra classi sociali e riprodurre la povertà come strumento di sfruttamento degli esseri umani. In una società basata sullo sfruttamento di una classe...

15 Febbraio 2019 - Partito Comunista dei Lavoratori - commissione oppressioni

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