Rassegna stampa

Grave provocazione razzista del centrodestra al consiglio comunale del 22 aprile di San Giuliano milanese

Dal "Cittadino" del 28-4-2008

28 Aprile 2008

Il pretesto è sempre quello: lo straniero, clandestino o con permesso. Meglio ancora se Rom.
Dall’ottobre 2007 una famiglia trova sistemazione a San Giuliano Milanese in un locale che in passato era adibito a magazzino.
Una sistemazione che provoca discussione nei condomini del palazzo e che prontamente viene strumentalizzata dalla destra. Con una grave gazzarra razzista di quattro individui in consiglio comunale che esibiscono striscioni xenofobi e intonano cori razzisti.
Il tutto prontamente ridimensionato dall’opposizione dei presenti e dall’intervento della polizia locale.

La vittoria elettorale della destra più reazionaria ha dato fiato alla campagna razzista sulla sicurezza mediante la criminalizzazione degli stranieri, accusati di ogni male possibile.
Quindi non poteva mancare anche a San Giuliano Mil. il pretesto per tentare di innescare una campagna violenta come quella di Opera o di Poasco.
Il pretesto è veramente debole: perché mai i loft dei navigli, o i capannoni industriali utilizzati come abitazioni non creano disagio, mentre una famiglia in un ex magazzino crea lo scompiglio ? Forse perché i primi sono abitati da giovani e meno giovani professionisti milanesi alla moda mentre nel secondo locale abita povera gente, per giunta Rom?

La verità, come ben sa chi vive a San Giuliano Milanese, è che la casa è un miraggio per tutti: lavoratori e giovani, italiani e stranieri. Il centrosinistra, in pieno accordo con la finta opposizione del centrodestra, ha edificato senza pudori. Ha favorito in tutti i modi la crescita dei prezzi delle case e degli affitti, senza porre alcun controllo sui padroni strozzini che affittano finanche il posto letto ai lavoratori stranieri per aumentare il loro profitto. Ha contribuito allo sfacelo dei mutui, vero e proprio incubo per centinaia di famiglie proletarie ostaggio del tasso variabile, offrendo in cambio uno straccio di aiuto per una fetta minima di popolazione.
La verità, come ben sa chi lavora in fabbrica, nelle cooperative o nei numerosi cantieri edili attivi a San Giuliano Mil., è che i padroni decidono sulla nostra pelle i loro affari. Condannano milioni di lavoratori ad una vita precaria e discriminano costantemente gli stranieri al fine di aumentare i loro profitti e la generale sottomissione operaia agli interessi padronali.

E’ ora di raccogliere tutte le forze disponibili a San Giuliano e nel Sud Milano per opporsi alla campagna razzista contro il diritto alla casa e al salario garantiti.
Occorre rimettere al centro la lotta per pari diritti e opportunità a tutti coloro che operano in Italia. Solo l’unità fra lavoratori può permettere di ridare dignità e forza a chi è sfruttato.
Solo il godimento di tutti i diritti per chiunque viva in Italia può unificare e rafforzare un blocco sociale alternativo agli interessi degli industriali e dei banchieri.
Solo l’unità dei lavoratori può bloccare il peggio che avanza.

Per contrastare l’ondata reazionaria in corso proponiamo a tutte le forze disponibili la costituzione di un fronte antifascista e antirazzista militante, in grado di prendere l’iniziativa e di contrastare con presidi, manifestazioni e una attenta informazione ogni atto violento contro i lavoratori, italiani o stranieri che siano.

PCL San Giuliano Mil.

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FONTE

  • pcl-lodi@tiscali.it