Interventi


Je so’ pazzo e la putrefazione del parlamentarismo

(ma ‘o pazzo’ non ne è al corrente)

LA SOVRANITÀ POPOLARE «È la sovranità del capitale multinazionale, che esclude per “costituzione” la possibilità che si formi nuovamente una sovranità popolare» («“Potere al Popolo”. Impediamo che il morto afferri il vivo», Dante Barontini, contropiano.org) Non appena la borghesia concluse il suo lavoro di liquidazione del modo di produzione feudale e delle sue forme statali, i parlamentarismo borghese...

4 Dicembre 2017 - Gian Franco Camboni

La “distribuzione della ricchezza” e il socialismo volgare

Pubblichiamo uno scritto di Rolando Astarita, già apparso su assaltoalcieloblog.wordpress.com. Rolando Astarita è uno studioso marxista di economia. Insegna all’Università di Quilmes (Argentina) e di Buenos Aires Alcune organizzazioni di sinistra, che dicono di fondare le loro analisi e strategia sulla teoria di Marx, pongono al centro della loro propaganda e agitazione la rivendicazione “redistribuire la ricchezza”. Sembrano pensare che questo sia un...

27 Novembre 2017 - Rolando Astarita

Le nazionalizzazioni democratico-borghesi del XX secolo e la Catalogna

Veri indipendentisti e pseudoindipendentisti

La rivoluzione cubana non nacque con gli obiettivi economici del regime di dittatura rivoluzionaria del proletariato: nazionalizzazione dell’industria, delle banche, della terra e il monopolio del commercio estero. Il movimento diretto da Castro, Guevara e Cienfuegos nacque come movimento democratico rivoluzionario che si batteva per la piena sovranità nazionale e per la democrazia politica. Senza effettiva sovranità nazionale non vi può essere democrazia...

16 Novembre 2017 - Gian Franco Camboni

28 ottobre, si ripete l'infamia del fascismo

Ci siamo, è il 28 ottobre, data che commemorano i fascisti, la cosiddetta marcia su Roma del 1922, quando 25.000 camice nere si diressero sulla capitale, rivendicando la guida politica del paese. Fu da lì che iniziò il calvario fascista, grazie alle botte e alle persecuzioni tanto gradite agli industriali, che paventavano una possibile rivoluzione socialista all’indomani del biennio rosso. Ancora oggi il fascismo perdura dopo anni di lotte e una costituzione...

28 Ottobre 2017 - Frecciarossa

La repressione della FIOM-CGIL nell’era della confusione semiotica

Quando c’è crisi, c’è reazione. La rivoluzione viene vista come un’utopia, buona per fare quattro chiacchiere davanti a un aperitivo e parlarne a tempo perso. La struttura di questa società concepita dal capitalismo ha raggiunto il massimo assopimento delle masse, un capolavoro compiuto ai danni di milioni di proletari che si trovano in balia degli eventi e non capiscono più i segni di ciò che gli sta accadendo. Il sindacato, nato e...

25 Ottobre 2017 - Masaniello

Sulla parola d’ordine della Repubblica socialista di Catalogna

LA RIVOLUZIONE CONCRETA Il reale, l’effettivo non è ciò che immediatamente si dà ai nostri sensi, ma non è neppure la sua semplificazione intellettualistica. Questi due approcci al reale portano a disorientamenti politici che se non corretti hanno conseguenze negative. Per esempio molti si scandalizzano perché settori di salariati votarono Berlusconi, la Lega oppure lo scorso anno Donald Trump. Da questi e da altri casi del passato, come il...

13 Ottobre 2017 - Gian Franco Camboni

Automazione e robotizzazione: una nuova minaccia per i lavoratori?

Sociologi, economisti, commentatori già da qualche anno annunciano una nuova rivoluzione industriale. È ormai prossima l'era dell'automazione e della robotizzazione. Lo sviluppo di macchine sempre più avanzate, della robotica e della cosiddetta intelligenza artificiale legata a sua volta allo sviluppo dell'elettronica e dell'informatica, in un futuro molto ravvicinato porterà ad uno sconvolgimento del modello produttivo capitalistico. Ciò...

25 Settembre 2017 - Federico Bacchiocchi

Oppressione di genere e colonialismo: l’altra faccia di Piazza Indipendenza

Andando più in profondità rispetto alla storia che le maggiori testate giornalistiche nazionali hanno raccontato, è possibile rintracciare un’altra storia, molto più amara, in cui all’oppressione di genere si intreccia il passato colonialista italiano. Dal violentissimo sgombero dello stabile di via Curtatone salta infatti subito all’occhio un dato, e cioè il gran numero delle donne presenti tra gli occupanti (con figli a carico)...

7 Settembre 2017 - SG

Di produttività, metodologie di lavoro e alienazione

Nel sistema economico attuale, lo sfruttamento del lavoro consente al capitale di ricavare profitti, possibilmente sempre più alti. Il salario che i lavoratori ne ricavano, per quanto misero, viene in larga parte versato per la sussistenza e per pagare tutti quei servizi sociali che lo stato non eroga più, per “tagliare la spesa pubblica”. All’arricchimento dei padroni corrisponde un impoverimento sempre maggiore dei salariati. Ogni oggetto esige un lavoro...

25 Agosto 2017 - Masaniello

8 Agosto 1956, Marcinelle: la tragedia dei minatori italiani in Belgio

Dal 2001, l’8 agosto, si celebra la Giornata Nazionale del Sacrificio e del Lavoro Italiano nel Mondo. La data rimanda immediatamente alla tragedia nella miniera belga di Marcinelle quando, l’8 agosto del 1956 morirono 262 minatori, di cui 136 italiani: il numero più numeroso dei 600 italiani morti nelle miniere tra il 1946 e il 1956. "8:11 del mattino di quel maledetto 8 agosto 1956. Una gigantesca nuvola di fumo nero si sprigiona dalla miniera di carbone di Bois du...

8 Agosto 2017 - Partito Comunista dei Lavoratori - sezione di Pavia